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Conservare l'aceto
nel tino
conservando
l'aceto in un tino può accadere che
venga infestato da tanti piccoli
vermetti trasparenti detti "anguillule".
Essi stando sulla superficie del
liquido, perche hanno bisogno di
ossigeno impediscono il processo di
acetificazione. Per risolvere il
problema e per toglierli dalla vista
(non è un belvedere) basta scaldare
l'aceto a 60/ 70 gradi. A questo punto
non solo scompariranno tutte le
anguillule, ma anche tutti i germi
nocivi. |
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Per cuocere i
fagioli
per cuocere i
fagioli toscanelli, bianchi o
cannellini, l¹ideale è usare una
fagioliera: una pentola di terraglia
alta e panciuta, con l¹imboccatura
stretta e un coperchio piatto, che può
essere lasciata sul fuoco senza che il
liquido tracimi. In questa pentola i
fagioli sobbollono e cuociono
perfettamente. |
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Acquistando l'olio
attenzione a...
acquistando olio è
consigliabile comprarlo a peso e non a
capienza. Infatti un recipiente da un
litro a una temperatura di 15 gradi ne
contiene 917 grammi.Se questo recipiente
venisse ulteriormente riscaldato ne
conterrebbe meno, questo perche l'olio
si dilata con l'aumentare della
temperatura. |
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Le zucchine
le zucchine sono
ricchissime di acqua e contengono poche
fibre, sali e vitamine. 100 grammi
apportano solo 14 calorie: e questo le
rende ideali per la linea e l¹intestino
pigro. Da provare: aggiungete rondelle
di zucchine crude tagliate sottilissime
a qualsiasi insalata. Vi stupiranno per
la loro tenera dolcezza. Se le preferite
cotte lessatele in acqua bollente. |
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Se l'olio prende
cattivo odore...
se l'olio prende odore
di muffa o di rancido non buttiamolo
via. Basta farlo scaldare in padella, a
fiamma bassa insieme a una fetta di pane
, mezza cipolla, qualche foglia di
salvia e alloro. Appena il pane apparirà
ben cotto si lascia raffreddare l'olio ,
togliamo pane, cipolla e foglie e
adoperiamo il condimento che ormai ha
perso ogni odore sgradevole. |
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Lo strutto di
maiale è irrancidito?
non dovrebbe mai
irrancidire uno strutto di maiale fatto
a regola d'arte. Se dovesse accadere
farlo sciogliere su una fiamma moderata
insieme a un pezzo di pane e due foglie
di alloro. Il pane toglie il sapore di
rancido, l'alloro cede il suo aroma |
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Lo sapevate che le
seppie...
non è del tutto
vero che le seppie, più sono piccole,
più sono buone. In realtà il valore
gastronomico dipende dall¹età. Le seppie
piccolissime, 4 o 5 centimetri, sono le
migliori, ma può anche capitare che
anche una seppia così piccola possa
essere "anziana"e quindi meno saporita
di una più lunga ma più giovane. Inoltre
più la seppia è adulta, più è lunga la
cottura richiesta. |
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Notti insonni?
la menta sotto forma
di tè caldo favorisce il sonno , un
infuso (40 g di foglie fresce e 30 g di
foglie secche in un litro di acqua) è un
ottimo colluttorio ed elimina anche
l'alito cattivo. |
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Riconoscere i
molluschi freschi...
in cucina il nero di
seppia profuma e colora spaghetti,
risotti, piatti di pesce e aiuta a
riconoscere i molluschi freschi da
quelli scongelati: in questo caso
infatti il nero non diventa liquido ma
resta granuloso. |
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Cattiva
circolazione?
facciamo un decotto di
foglie di sedano (circa 50 grammi in un
litro di acqua e poi far bollire per non
più di 5 minuti) ci servirà contro
abbassamenti di voce, asma e cattiva
circolazione.Cura anche sotto forma di
pediluvio i geloni. Inoltre aiuta la
digestione, perchè favorisce la
secrezione di succhi gastrici. |
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Per conservare la
menta
la menta è un
erba originaria del bacino del
Mediterraneo. La più adatta per la
cucina è la menta romana. Il suo fresco
aroma è vivace soprattutto se appena
colta. Se volete conservarla fate così:
lavatela, asciugatela, riponetela senza
pressarla in un barattolino di vetro e
congelatela. |
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Base per arrosti...
prendere del
brodo di carne o di pollo avanzato lo si
lascia raffreddare per sgrassarlo
(avendo cura di togliere gli "occhi" che
il grasso deposita in superficie)
metterlo sul fuoco lasciandolo
sobbollire fino a quando si riduce della
metà. Sarà un ottima base per arrosti,
minestre e verdure in umido. |
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Per schiarire
l'aceto...
se un aceto si
presenta di colore troppo scuro da
sembrare quasi nero , lo si può
chiarificare , versando per ogni litro
di aceto circa 1/4 di bicchiere (da
acqua) di latte molto caldo, agitando la
bottiglia e mettendola a riposare per 24
ore.Dopodichè si decanta , ossia si
lascia sedimentare sul fondo ciò che
rimane del colore e si filtra il liquido
ottenuto. L'aceto non perderà sapore, ma
avrà acquistato una bella tinta ambrata.
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La farina di
castagne...
la farina di
castagne o farina dolce e¹ molto usata
soprattutto in Toscana. Ma attenzione:
la farina deve essere fresca, prodotta
nel corso dell¹anno e non deve avere
passato l¹estate. Altrimenti diventa
inesorabilmente amara. E¹ piu¹ ricca di
calorie della farina bianca di frumento
perche¹ contiene un pizzico di grassi in
piu'. |
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Non buttiamo via...
non buttiamo via un
fondo di cottura (ciò che rimane
attaccato in fondo alla padella dopo la
cottura di un arrosto, di uno stufato,
di un arrosto di pesce) si possono
riutilizzare per completare un
condimento. Aggiungiamo nella padella
dove c'è il fondo di cottura un pò di
acqua tiepida e si faccia sciogliere il
grasso rimasto e poi filtrarlo con un
colino fine. Lasciare intiepidire e poi
versare in contenitori di vetro da
mettere in frigo. |
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Per spurgare le
vongole ...
le vongole veraci
(verace in dialetto napoletano significa
vera) sono le più pregiate e si
distinguono dalle altre perchè sono più
grandi e hanno due sfiatatoi a forma di
cornetti, che provvedono al ricambio di
acqua. In genere hanno all¹interno un po
di sabbia. Per farle spurgare, prima di
metterle in padella bisogna lasciarle
almeno 5 ore in un contenitore pieno di
acqua di mare o acqua salata: in questo
modo potrete cucinarle senza temere
sorprese. |
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L'aceto è
leggerino...
volete un aceto più
forte? Bene allora mettetene una
bottiglia nel freezer e fatela gelare.Alla
superficie gela l'acqua, mentre la
soluzione di aceto rimane liquida.Basta
quindi eliminare la crosta di ghiaccio
per ottenere un aceto non più annacquato
e quindi molto forte. |