CICERCHIATA
E’ una
specialità tipica del Centro- Italia
(Abruzzo, Umbria, Marche, Lazio); tra
l’altro, la presenza del miele indica
che si tratta di una preparazione molto
antica.
Ingredienti:
Per le "cicerchie":
240 g di farina
20 g di zucchero
2 uova
20 g di burro
1 cucchiaio di vino bianco secco
Per friggere:
olio di oliva
Per l'amalgama:
100 g di zucchero
100 g di miele
frutta candita a pezzettini
Il nome deriva da Cicerchia = Cece,
anche se con i ceci non ha nulla a che
vedere, se non l'aspetto
Esecuzione:
Impastare bene farina, burro, zucchero e
uova, aggiungere il vino e fare tanti
bastoncini da tagliare a gnocchetti di 1
cm circa, in modo da ottenere quasi
delle palline, della grandezza di un
cece. Friggerli e scolarli bene. Far
caramellare zucchero e miele.
Quando sono ben dorati, versarvi le
palline e mescolare velocemente in modo
da amalgamare bene il tutto.
Versare sul piatto da portata, dando la
forma di ciambella, e decorare con i
canditi ed i confettini.
STRUFFOLI
La risposta del Sud alla Cicerchiata è
costituita dagli Struffoli Napoletani;
all’apparenza il dolce sembra identico,
ma le due ricette presentano numerose
differenze. Inoltre, il dolce napoletano
viene guarnito con “cannulilli” e
“diavulilli” colorati, quasi a voler
significare l’innata allegria e il
folklore tipici di questo popolo, ai
quali, in origine, erano attribuite
proprietà energetiche.
Ingredienti:
1 kg di farina
3 uova
50 g di burro
130 g di zucchero
1 bicchierino di anice
1 pizzico di bicarbonato
buccia di 1 limone
250 g di miele
Esecuzione:
Disporre la farina a fontana e lavorarla
con le uova, il burro, 100 g di
zucchero, l'anice, la buccia di limone,
il bicarbonato. I
mpastare con cura e ricavarne dei
bastoncini, tagliarli a pezzettini e
friggerli in olio bollente.
Sciogliere sul fuoco 5 cucchiai di
zucchero, unire il miele, gli struffoli
e mescolare per 10'.
Sistemarli su un piatto e guarnirli con
frutta candita.
CHIACCHIERE
Questa la
si ritrova in tutt’Italia, sebbene con
nomi diversi: in Friuli si chiamano
Grostoli, in Emilia Sfrappole, in Veneto
Galani, nelle Marche Frappe, Cenci in
Toscana, Chiacchiere in Campania. La
variante, nelle varie ricette regionali,
è costituita dal marsala, o dal vino
bianco, o dall’acquavite, o dal liquore
all’anice.
Ingredienti:
300 g di farina
50 g di zucchero
2 uova
100 g di burro
sale
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio e sugna (metà e metà)
zucchero a velo vanigliato
Esecuzione:
Sulla spianatoia disponete la farina a
fontana, nel mezzo mettete le uova
intere, il burro ammorbidito, un pizzico
di sale, lo zucchero e il vino bianco.
Lavorate bene l’impasto sino a renderlo
consistente ma non troppo sodo. Fatene
una palla e mettetelo a riposare in
luogo fresco, avvolto in un panno, per
circa un’ora. Tagliatelo in pezzi e col
matterello stendete ogni pezzo in
sfoglie dello spessore di 2-3
millimetri, con la rotellina tagliatele
a losanghe, a nastri, con alcuni formate
dei nodi senza stringere e gettateli,
pochi alla volta, nell’olio e sugna
fumanti. Appena dorati, adagiateli su
carta paglia per eliminare l’eccesso di
grasso. Serviteli cosparsi di zucchero a
velo vanigliato.
CASTAGNOLE
Sono
tipiche della gastronomia friulana
durante il periodo di Carnevale.
Ingredienti:
400 g di farina
50 g di zucchero
2 uova
80 g di burro
1 cucchiaino da caffè di lievito
vanigliato
1 limone grattugiato
zucchero a velo
sale
olio per frittura
Esecuzione:
In una terrina ammorbidire il burro,
incorporare lo zucchero e poi le uova,
uno alla volta, mescolare e aggiungere
la buccia grattugiata del limone, un
pizzico di sale e tanta farina quanto
basta per ottenere un impasto morbido,
aggiungere il lievito.Con un cucchiaio
fate delle palline , grandi come una
noce, che lascerete cadere dentro l'olio
bollente. Appena la pallina assume il
colore dorato toglietela e preparatela
per essere servita con lo zucchero a
velo.
GRAFFE
Ingredienti:
500 g di farina
100 g di zucchero
6 uova
1/2 bicchiere di latte
100 g di burro
500 g di patate
35 g di lievito di birra
sale
scorza grattugiata
di limone
1 cucchiaino di
confettura di amarene
zucchero a velo vanigliato
olio per friggere
Esecuzione:
Lessate le patate, pelatele e passatele
allo schiacciapatate. Impastate 100 gr.di
farina con il lievito disciolto in un
po’ di latte tiepido, formate una
pagnottina e mettetela a lievitare in
luogo tiepido. Sulla spianatoia fate a
fontana il passato di patate,e la
farina, mettete nel mezzo la pagnottina,
che dovrà essersi raddoppiata di volume,
il,burro fuso, tre tuorli d’uovo e tre
uova intere, lo zucchero, la scorza
grattugiata di un limone e un pizzico di
sale. Lavorate bene l’impasto tirandolo,
riavvolgendolo e sbattendolo. Lasciate
riposare per qualche minuto, riprendete
a lavorare la pasta finchè sarà soda e
si staccherà dal piano di lavoro, fatela
a pagnotta e mettetela a lievitare in
luogo tiepido almeno per un’oretta.
Stendetela con il matterello allo
spessore di un centimetro, tagliatene
con il tagliapasta o con un bicchiere
dei dischetti piuttosto grandi,
Sovrapponeteli a coppie dopo aver posto
al centro un cucchiaio di marmellata.
Premete bene al bordo affinché non si
aprano durante la cottura. Friggete in
abbondante olio a fiamma bassa,
rivoltando spesso le graffe con una paletta
bucherellata. Appena gonfie, date fuoco
vivo e fatele dorare. Mettetele via via
su un foglio di carta paglia per
eliminare il grasso eccedente e
spolverizzatele di zucchero semolato e
zucchero a velo vanigliato. Servitele
fredde.
KRAPFEN
KRAPFEN ricetta n. 1
Ingredienti:
200 g di farina di Ungheria
1 cucchiaio di zucchero
3 tuorli
50 g di burro
20 g di lievito di birra
1 dl di latte o panna
1 presa di sale
Esecuzione:
Mettete in una tazza il lievito con una
cucchiaiata della farina e,
stemperandolo con un poco del detto
latte tiepido, ponetelo a lievitare
vicino al fuoco. Poi in una catinella
versate il burro, sciolto d'inverno a
bagnomaria, e lavoratelo con un mestolo,
gettandovi i rossi d'uovo uno alla
volta; indi verste il resto della
farina, il lievito quando sarà cresciuto
del doppio, il latte a poco per volta,
il sale e lo zucchero, lavorando il
composto con una mano fino a che non si
distacchi dalla catinella. Fatto ciò
stacciatevi sopra un sottil velo di
farina comune e mettetelo a lievitare in
un luogo tiepido entro al suo vaso e
quando il composto sarà cresciuto
versatelo sulla spianatoia sopra a un
velo di farina e leggermente col
matterello assottigliatelo alla
grossezza di mezzo dito; inservendovi
dello stampo della ricetta N. 7,
tagliatelo in 24 dischi sulla metà dei
quali porrete , quanto una noce,
conserva di frutta o crema pasticciera.
Bagnate questi dischi all'ingiro con un
dito intinto nel latte per coprirli e
appiccicarli coi 12 rimasti vuoti;
lievitateli e friggeteli in molto unto,
olio o strutto che sia, spolverateli di
zucchero a velo quando non saranno più a
bollore e serviteli. Se trattasi di
doppia dose, grammi 30 di lievito
potranno bastare.
KRAPFEN DI PATATE ricetta n. 2
Ingredienti:
1 kg di farina
1 kg di patate
4 uova
1 bicchiere abbondante di zucchero
100 g di burro
70 g di lievito di birra
1 bicchierino di rum
buccia di limone grattugiata
1 presa di sale
Esecuzione:
Lessare le patate. Schiacciarle e
mettere il burro e tutti gli altri
ingredienti (ricordarsi di sciogliere
il lievito in una tazzina di acqua
tiepida). Amalgamare il tutto e stendere
la pasta con spessore di circa 1 cm.
Con un bicchiere tagliare la pasta a
dischetti metterli tra due strofinacci e
lasciare lievitare per 1 ora.
Friggere in abbondante olio. Farcire con
crema o marmellata
KRAPFEN ricetta n. 3
Ingredienti:
600 g di farina bianca finissima
50 g di zucchero
4 tuorli
75 g di burro
50 g di lievito di birra
latte q.b.
marmellata
Esecuzione:
Mescolare 250 g di farina con 50 g di
lievito di birra sciolto in tanto latte
quanto basta per formare una pasta molto
tenera. Mettere questa pasta sotto i 350
g di farina e lasciar lievitare finché
non ha raddoppiato il volume. Prendere
la farina che la ricopriva, aggiungere
il burro, lo zucchero, i quattro tuorli
d'uovo e tanto latte quanto basta per
formare, con la prima pasta già
lievitata, ancora una pasta tenera ma un
po' più consistente dell'altra. Fatta la
pasta, sbattere ben bene contro il
tavolaccio poi formare delle sfoglie
dello spessore di mezzo centimetro che
si tagliano col bicchiere formando così
dei dischi che si bagnano da una parte
sola con l'albume d'uovo. Sopra un disco
si mette un pochino di marmellata e si
ricopre con un altro disco, avvertendo
che le due parti bagnate con il bianco
d'uovo siano rivolte verso l'interno.
Formati i krapfen, si lascino riposare
per un'ora circa coperti ed al caldo,
quindi si friggano e si spolverizzino
con zucchero vanigliato.
ZEPPOLE
Si narra che il giorno di San Giuseppe,
che si festeggia il 19 Marzo, i
friggitori napoletani si esibivano
pubblicamente nell’arte del friggere le
Zeppole davanti alla propria bottega,
disponendovi tutto l’armamentario
necessario.
ZEPPOLE SEMPLICI
Ingredienti
500 gr farina
500 gr acqua
Sale
Olio per friggere
10 uova
200 gr zucchero vanigliato
Esecuzione:
Prendete mezzo chilo di farina
finissima, poi misuratela a bicchieri.
In una casseruola, versate tanti
bicchieri d’acqua quanti sono quelli di
farina e unitevi un pizzico di sale.
Ponete il recipiente sul fuoco e, appena
]’acqua accenna l’inizio
dell’ebollizione, buttatevi di colpo la
farina. Mescolate con un cucchiaio di
legno, senza mai fermarvi, il composto
e, quando in un sol colpo si staccherà
dalla casseruola, spegnete il fuoco.
Battete la pasta sul marmo leggermente
cosparso di olio, lavoratela, per circa
dieci minuti, battendola energicamente
col matterello. Quando la pasta sarà
bene affinata e morbida, modellatela in
tanti bastoncini della grandezza di un
mignolo e lunghi una ventina di
centimetri. Riunite le estremità dei
bastoncini formando delle ciambelline
ovali (non rotonde). Friggete le zeppole
nella padella nera con abbondante olio
caldo, a calore moderato. Durante la
friggitura, bucherellatele qua e là con
la punta di uno spiedino. Sgocciolatele
biondissime e cospargetele
abbondantemente di zucchero, mescolato
ad una bustina di vaniglina.
ZEPPOLE
BIGNÈ
Ingredienti
500 gr farina
100 gr sugna o burro
1/2 litro acqua
10 uova
un pizzico di sale
Olio per friggere
300 gr crema pasticciera
Sale
100 gr Confettura di amarene
Zucchero vanigliato a velo
Esecuzione:
Mettete al fuoco l’acqua, il sale e la
sugna.
Quando incomincia a bollire, togliete il
recipiente dal fuoco, versate di colpo
la farina. Rimettete la casseruola sul
fuoco e incorporate bene il tutto, onde
formare una pasta consistente, sempre
rimestando. Quando la pasta si staccherà
in una sola massa dalla casseruola,
spegnete il fuoco. Aggiungete le uova,
uno alla volta, rimestando continuamente
la pasta. Lasciate riposare per una
mezz’oretta. Modellate la pasta in forme
rotonde su dei fogli di carta oleata
spalmata di sugna. Potete usare la
siringa da pasticceria con bocchetta a
forma di stella del diametro di circa 3
centimetri. Versate un poco di pasta
nella siringa, premetela sulla carta
oleata spalmata di sugna, formando una
ciambella dal foro centrale piccolissimo
e di circa 10 centimetri di diametro.
Passate ora alla frittura, per la quale
occorrono due padelle a diverse
temperature. La prima, che manterrete
tiepida, serve solo per lo sviluppo
delle zeppola o bignè, che dopo viene
messa nell’altra padella con l’olio
caldo dove si colorisce. Tenete presente
che le zeppole vanno fritte una alla
volta. Sgocciolate le zeppole
biondissime. Quando si raffredderanno,
spolverizzatele con zucchero a velo a]la
vaniglia, poi ricopritele quasi
completamente di crema con al centro un
poco di confettura di amarene. Queste
zeppole circolano anche col nome di
“bignè” e possono essere cotte anche in
forno a temperature moderata, su placche
imburrate e molto distanziate l’uria
dall’altra poiché si gonfiano molto.
Bliny
costo: Medio
difficoltà: Facile
ingredienti per 8 persone
Burro 40 gr
Sale 1 cucchiaino
Zucchero 1 cucchiaio
Uovo 1
Farina 250 gr
Latte, 600 gr Olio q.b.
Pastella:
Latte 200 gr
Lievito di birra 20 gr
Farina 250 gr
Preparazione
tempo di
preparazione: 360'
Sciogliere nel latte caldo il lievito di
birra, poi aggiungete la farina e
mescolate bene fino a raggiungere una
pastella densa e compatta. Fatto ciò
lasciate a lievitare la pastella per
almeno tre-quattro ore.
Trascorso il tempo di lievitazione,
aggiungete il burro fuso, lo zucchero e
il sale. Incorporate un uovo e la
farina. Mescolate bene e poi sciogliete
il tutto con il latte tiepido. Fate
lievitare di nuovo fino a quando la
pastella non diventi ben gonfia. A quel
punto rimescolatela nuovamente e
lasciatela ancora lievitare.
A questo punto scaldate una padella unta
di olio e versate sopra un pò di
pastella, stendetela bene e fatela
cuocere prima da un lato e poi
dall’altro.
Un consiglio
I Bliny potete gustarli o accompagnati
con marmellata, oppure con salmone,
caviale o anche con burro fuso e panna
acida.
Curiosità
I Bliny sono un piatto tipico della
cucina russa. Sono simili alle nostre
piadine e in russia vengono preparati
per festeggiare il Carnevale.
Frappe
costo: medio
difficoltà: media
ingredienti per 10 persone
Farina 500 gr
Strutto 30 gr
Tuorli 2
Uova 1
Zucchero 1 cucchiaino
Sale q.b.
Vino bianco q.b.
Olio o strutto per friggere q.b.
Zucchero a velo q.b.
Preparazione
tempo di
preparazione: 1h
Disponete sul tavolo da cucina a mo' di
fontana la farina, create una cavità nel
mezzo e mettete lo strutto, i tuorli
d’uovo, l’uovo intero, lo zucchero, il
sale e il vino bianco, lavorate a mo' di
pasta all’uovo. Poi sulla tavola
leggermente infarinata, stendete la
pasta con uno spessore molto sottile,
con l’aiuto di un coltello o di una
rotella seghettata, create delle
striscioline di pasta, da modellare a
piacere, piccoli, grandi, corti, lunghi,
a forma di nodo, da friggere in olio o
nello strutto, finché non abbiano
assunto un colore dorato.
Disponete le frappe fritte su un piatto
e spolverate con zucchero a velo, si
possono servire sia calde che fredde,
secondo i gusti.
Un consiglio
Potete servire le frappe accompagnandole
con dello zabaione freddo.
Curiosità
Le frappe sono un dolce di Carnevale che
per tradizione viene preparato per il
giovedì grasso
Frittelle
veneziane
costo: medio
difficoltà: facile
Ingredienti per 6 persone
Lievito di birra 20 gr
Latte 300 ml
Farina 150 gr
Uova 3
Zucchero 35 gr
Margarina o strutto 180 gr
Uva sultanina 30 gr
Pinoli 30 gr
Grappa veneta 1/2 tazzina
Olio per friggere (meglio se di semi)
q.b.
Zucchero a velo q.b.
Sale un pizzico
Preparazione
tempo di
preparazione: 120'
Prima di iniziare la preparazione
occorre sistemare in una ciotolina con
acqua tiepida l’uva sultanina per farla
rigonfiare.
Versare in una ciotola del latte
tiepido, sciogliervi il lievito di birra
e aggiungere poco per volta due cucchiai
di farina, per non formare grumi
utilizzate una frusta da pasticcere.
Sciolta la farina, coprire con un panno
di cotone la ciotola e lasciar lievitare
fino a quando l’impasto non avrà
raggiunto il doppio del suo volume.
Prendete un altra ciotola e versare la
rimanente farina, il composto lievitato,
un uovo intero e tre tuorli, mescolare
ed aggiungere lo zucchero, lo strutto o
margarina (non direttamente da
frigorifero) ed un pizzico di sale.
Mescolare nuovamente ed aggiungere i
restanti ingredienti: pinoli, uvetta ben
strizzata e il mezzo bicchierino di
grappa, miscelare ancora, coprire con un
panno di cotone e lasciar lievitare il
tutto ancora per un ora.
In una padella ampia lasciate scaldare
dell’olio leggero per fritti, non appena
sarà pronto servirsi di un cucchiaio per
prendere un abbondante porzione di
composto e lasciate cuocere fino alla
doratura, per asciugare l’olio in
eccesso utilizzate un piatto con della
carta assorbente.
Concludere le dolci frittelle con una
spolverata di zucchero a velo.
Un consiglio
Per assicurarsi che l'olio sia ben caldo
per la frittura, prima del composto
ponetevi della mollica, se comincia a
friggere l'olio è pronto.
Curiosità
Tipica ricetta
veneta, preparata nel periodo di
Carnevale.